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Libri Novità
Grazia Apisa Gloria - Luce del silenzio - poesie - Euro 30,00
ISBN 978-88-89558-29-4
Si direbbe fuori dalla temporalità l'incidenza poetica di Grazia Apisa Gloria che proietta le proprie immagini di luce sullo schermo dell'universale. Ed è sotto molteplici aspetti che incombe e si manifesta quella luce, quale veicolo della verità. Ha spiegato Ferruccio Masci nello studio monografico L'opera di Grazia Apisa Gloria tra filosofia, psicologia ed arte: "È allora possibile affermare che la poesia di Grazia Apisa Gloria è una poesia della luce e per la luce, una poesia che vuole e sa infrangere i divieti autoposti da una ragione asfittica, l'anelito caparbio e determinato teso alla soddisfazione del superamento dei supremi limiti gnoseologici, l'estrema violazione dello spazio e del tempo, la ricerca insonne di un varco, dell'anello che non tiene, la certezza che l'amore è e sarà quella porta che ci immette nell'assoluto". A sua volta Ivo Lovetti ha precisato che la verità "rischiara il passato, avvolge i corpi, ridesta alla bellezza"; e così anche "il pensiero / come dirsi infinito / più carne della carne". (La bambina di luce); e, riguardo al modello estetico adottato, "la componente onirica e metafisica si inserisce senza forzature nel tessuto poetico che ne stempera ogni oscurità possibile". Lo stesso critico ha evidenziato altresì nei Contributi per la Storia della Letteratura Italiana. Il Secondo Novecento (2004) che "le formule linguistiche più significative sono comunque le anafore ("Se un mattino dal mare... Se una sera dal mare... Se una notte dal cielo" (Radiosità) e le aggregazioni di parole. Il poeta si riappropria infine del ruolo di veggente, di incursore privilegiato dei territori del sogno e dell'inconscio, delle più rarefatte altitudini dove l'anima entra in sospensione".
Guido Miano - Da: Dizionario Autori italiani contemporanei, Guido Miano Editore, pag. 18.
Grazia Apisa Gloria vive a Genova. Pedagogista e psicoanalista, è docente di Filosofia e Psicologia. Ha pubblicato racconti, favole e poesie: "Il linguaggio dei sogni", (Genova, 1994) con la Nuova Editrice Genovese; "Stelle d'Igea", favole ispirate ad un sogno (Genova, 1994); "Scacco matto alla ragione - La strada di San Diego - due racconti e 11 poesie" (Genova, 1994); "Ti amo - Dalla dialettica al dialogo" (Genova, 1994); "Luce bianca nel sentiero" (Genova, 1994) con la Silver Press; "Senza Traccia" (Genova, 1995), "Il fiore del gelsomino" (Genova, 2007), "La strada Bianca" (Genova, 2007), "Quell'Aprile antico" (Genova, 2007), "L'infinito e il suo sogno" (Genova, 2007), "Nell'attimo eterno" (Genova 2008), "Il Dio di luce" (Genova, 2008), "Nella città della luce e del sogno" (Genova, 2008), "Mi chiederai di nascere (Genova 2008), "L'incontro" (Genova, 2009) con la Golden Press.
Ha pubblicato due sillogi di liriche nei quaderni di letteratura "Angeli e Poeti" con la editrice Miano ed altre sue poesie sono state inserite in varie antologie edite a Genova,(Silver Press e Golden Press) Roma (editrice Pagine) e Milano (editrice Miano).
Della sua poetica si parla nella "Storia della Letteratura Italiana - Il II Novecento" (Capitolo V "Nuovi orientamenti del linguaggio poetico") a cura di Ivo Lovetti, nel "Dizionario degli autori italiani contemporanei" a cura di G. Miano, editrice Guido Miano.
Nel volume "Poeti scelti per il Terzo Millennio" è stata pubblicata una monografia su "l'opera di Grazia Apisa Gloria, tra filosofia psicologia e arte" curata da Ferruccio Masci (Milano, 2008) editrice Guido Miano.
R. Venturiello e A. Scavo la citano nel "Dizionario dei Poeti", ed. Pagine.