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Libri Novità
ANDREA PERCIVALE – I passi oltre la linea – romanzo- pp. 170
Prezzo di copertina: Euro 15,00 – ISBN 978-88-89558-24-9
Questo romanzo ha vinto la XIIa edizione del Premio "L'Incontro" - Sezione D, con la seguente motivazione:
“Da un’ambientazione abilmente giocata tra le lucide simmetrie, ora coinvolgenti ora desolanti, di luoghi e non luoghi, muove una vicenda singolarmente affascinante, nella sua algida tragicità. Una trama cosparsa di indizi complessi ed inusitati svela la propria quadratura, a poco a poco, con il procedere della narrazione attraverso piani temporali differenti e a tratti sovrapposti. Il romanzo di Andrea Percivale può essere definito un giallo al contrario, in quanto è vero che le vicende del passato emergono gradatamente lasciando affiorare la logica dei nodi disseminati, ma è altrettanto vero che il tutto deve in realtà ancora accadere. Una periferia degradata di una non meglio precisata città italiana, svolge la funzione di reale protagonista di una storia nella quale i personaggi, con il proprio vissuto esclusivo e con l’incendio di sentimenti e ferite che portano in cuore, possiedono la grandezza di psicologie frastagliate e drammaticamente incantevoli, quasi da tragedia classica. Lo sfondo temporale, avvertibile ovunque e non solo in filigrana, è, quantunque stilizzato, quello dell’Italia tra gli anni Novanta e i nostri giorni, con le contraddizioni sociali, le miserie politiche che ammorbano tuttora la nostra aria e la necessità di separare le inutili teorie idealistiche dalle questioni veramente pratiche, urgenti e tangibili. Una scenografia architettonica terribile e di grande impatto permea e sostanzia la sottigliezza di riflessioni esistenziali e personali in cui sarà difficile non riconoscere la nostra quotidianità, i pensieri di noi tutti e di questi anni; pensieri costantemente tesi tra la meschinità e il sublime, incapaci ancora di conoscere una sintesi efficace tra i due opposti.”
Un affermato architetto quarantenne ritorna nella periferia in cui è nato e cresciuto e dalla quale manca da sedici anni. Il protagonista è stato incaricato di progettare le nuove case popolari della zona. La storia inizia il giorno della presentazione dell’opera nel quartiere, in un pomeriggio assolato di tarda primavera e finisce la notte successiva. Attraverso dettagli, flash back, incontri il lettore potrà ricostruire il mosaico. La questione pubblica si intreccia alla vicenda privata, una sembra al centro della narrazione ma risulterà soltanto l’anticamera dell’altra. Un rapporto intenso, complesso tra l’architetto ed il fratello ed una protesta sfociata in terrorismo scorrono uniti lungo una stessa linea, si intrecciano in un giallo tra passato e presente e costituiscono il punto di approdo del viaggio a ritroso del protagonista, il centro della sua discesa agli inferi ma anche del suo percorso verso la liberazione dai fantasmi. Lo sfondo è una periferia surreale, allucinata, ai limiti di tutto. Il luogo pare soltanto un teatro, in realtà è anche lo specchio dell’anima, referente di pensieri e stati emotivi implosi, che vanno a confluire in un epilogo rocambolesco e drammatico, fonte di ricerca delle proprie ed altrui verità.
L'AUTORE
Andrea Percivale è nato nel 1971 a Genova, dove risiede ed esercita la professione di avvocato. Nell’ambito di un’attività letteraria iniziata a metà degli anni novanta e ripresa soltanto dopo circa dieci anni, ha scritto racconti, pubblicati su riviste ed antologie, con i quali ha ottenuto numerosi riconoscimenti. Ha vinto, tra gli altri, il Premio “Città di Torino” nel 1996 con l’opera “Il nemico” e la Biennale Internazionale di Narrativa “Giano Vetusto” nel 2006 con l’opera “Il matrimonio dell’architetto”. “I passi oltre la linea” è il suo primo romanzo.